Territorio

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Il tessuto economico della Provincia di Forlì-Cesena presenta eccellenze produttive e realtà imprenditoriali importanti ed è caratterizzato da una forte diffusione di piccole e medie imprese.

Negli ultimi anni, caratterizzati da crisi e cambiamenti internazionali epocali, anche il tessuto imprenditoriale provinciale ha evidenziato qualche difficoltà soprattutto in alcuni settori come l’edilizia e i trasporti, ma ha anche evidenziato capacità di tenuta in diverse specializzazioni produttive, fra le quali l’industria alimentare e la produzione di calzature, buone performance delle imprese maggiormente strutturate e crescita degli indicatori di produzione, fatturato e ordinativi nel settore manifatturiero a partire dal 2014.

Il valore aggiunto prodotto in provincia è stimato in terreno positivo nel 2015 (+0,1%) e in ulteriore consolidamento nel 2016 (+1,1%). Anche per questo sussistono opportunità concrete di sviluppo.

La provincia di Forlì-Cesena è un territorio ad elevata imprenditorialità con 97 imprese attive ogni 1.000 abitanti, un buon valore aggiunto pro capite, una elevata qualità della vita e, in rapporto alla media nazionale, un tasso di occupazione superiore alla media.

Le principali specializzazioni produttive del sistema imprenditoriale locale sono: l’agricoltura (ortofrutta, agroalimentare, avicolo, mangimi e vinicolo), la meccanica (fabbricazione di cisterne, macchine per industria alimentare, macchine agricole), le calzature e il mobile imbottito (queste ultime due localizzate in specifici distretti: San Mauro la prima e Forlì la seconda). Tra i punti di forza del territorio, oltre all’elevata imprenditorialità, va citata la rilevanza di comparti anticiclici (come il settore alimentare), specializzazioni produttive riconducibili al “made in Italy” (come il distretto delle calzature e quello del mobile imbottito) e un’agricoltura specializzata (agroindustria e agroalimentare).

A fine 2014 le imprese straniere in provincia sono risultate l’8,2% delle imprese provinciali, con un andamento (+1,7%) nei dodici mesi opposto a quello delle imprese italiane (-1,5%). Forlì-Cesena è inoltre un territorio ad elevata intensità di Organizzazioni Non Profit.

Alla stessa data risultano attive 7.765 imprese femminili corrispondenti al 20,3% del totale. Le imprese giovanili attive sono 2.962, pari al 7,7% del totale delle imprese attive.

Un altro elemento significativo della dinamica e della capacità di sviluppo del sistema imprenditoriale è dato dalle “start up innovative” (7,1% del totale regionale), attive soprattutto nell’area dei servizi.

Il contesto Universitario

L’insediamento universitario cesenate è nato nel 1989, con l’istituzione del Corso di Laurea in Scienze dell’Informazione, quale sede distaccata dell’Università di Bologna.

Attualmente il Campus di Cesena offre attività didattica e corsi di laurea nei seguenti settori:

  • Architettura
  • Informatica – Scienza e Ingegneria
  • Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione
  • Psicologia
  • Scienze e Tecnologie agro-alimentari
  • Scienze Mediche Veterinarie
  • Ingegneria e Scienze informatiche
  • Acquacoltura e Igiene delle Produzioni ittiche, Tecnologie alimentari”, Viticoltura ed Enologia, Scienze e Tecnologie alimentari

Quanto sopra per un totale di circa 200 fra docenti e ricercatori.

Il Campus di Cesena rappresenta una realtà giovane e dinamica, saldamente ancorata alla realtà economica del territorio, la cui offerta formativa si distingue per la spiccata vocazione scientifica e tecnologica, oltre che per la qualità della didattica e dei servizi agli studenti.

I Dipartimenti e i Centri di Ricerca che operano presso il Campus vantano significative collaborazioni scientifiche a livello nazionale e internazionale e contribuiscono allo sviluppo del territorio interagendo anche con molte imprese.

Sono numerosi i progetti di ricerca e trasferimento tecnologico, locali, nazionali e internazionali, che sono stati realizzati andando anche incontro alle istanze espresse dal mondo delle imprese.